BOLLA EPISCOPALE

 

Noi

Adeodato Leopoldo Mancini

Vescovo Assiro Caldeo, servo dei servi di Dio.

Per Sua grazia

Esarca, Primate d' Italia e d'Europa occidentale della Chiesa Cattolica Apostolica Assiro Caldea

 In virtù delle Sovrane Prerogative

Riconoscendo

che il Sovrano Ordine Dinastico dei Cavalieri Normanni, istituito da Tancredi di Hauteville-la-Guichard, nell’ anno 1029, con scopi militari di conquista, divenuto Ordine Cristiano nel 1061, durante la battaglia di Cerami, ad opera di San Giorgio, miracolosamente apparso per guidare la Cavalleria Normanna alla conquista del Regno di Sicilia;  trasformato, nell’ anno 1086, da Tancredi I d’ Altavilla, in Ordine Crociato per la conquista della Terrasanta,  è un ordine universale, cristiano ed ecumenico, appartenente alla 

Casata dei d’ Altavilla

 i cui rappresentati  dominarono gran parte del mondo civile e furono anche 

Principi di Antiochia e Re di Gerusalemme

Che tale Ordine fu ricostituito il 3 Gennaio del 2000 ad opera di

S.A.S. Don Oreste Palamara

Legittimo discendente del ramo maggiorasco della Dinastia Reale d’Altavilla di Sicilia,  Napoli  e  Normandia, Re di Gerusalemme, Principi di Antiochia, Benevento, Taranto, Salerno e Bari, Duchi di Calabria, Puglie, Bari e Capua, Conti di Palermo, Lecce e Taranto, Signori della Palmara;

de jure Principe Gran Maestro del Sovrano Ordine Dinastico dei Cavalieri Normanni; Dux Locum Tenens dei Cavalieri del Krac; Conte di Altavilla Milicea; Duca di Gallipoli, Signore delle Terre delle Palmare, Capo di Nome e d' Arme della Casa Comitale Palamara; Ministro Plenipotenziario du Parlement des Chevaliers de la Croix; Ministro Guardasigilli e Senatore del Regno di Epiro in esilio ; Conseiller aulique de la Maison Princière de Déols et Ducale  de la Chastre, Delégué spécial du Centre d’ Etudes et d’Action Oecuméniques, Conseiller Magistral de l’Alliance Internationale de la Chevalerie Chrétienne


Considerata l'opportunità di riformare lo statuto dell'Ordine dei Cavalieri Normanni, nel senso di riaffermare la Sua universalità, il Suo ecumenismo e l’antica sovranità della Sua Casata Dinastica in Terrasanta

Volendo dimostrare tutta la Nostra fraterna benevolenza a

Don Oreste Palamara dei d’Altavilla Reali di Sicilia e Gerusalemme

 in considerazione della Sua Nobile origine ed in virtù dei Suoi diritti dinastici, cioè quelli di premiare ed onorare il merito e la carità, riconosciamo in Lui, come pure nei Suoi Successori in perpetuo, la potestà di creare: Principi, Duchi, Marchesi, Conti, Visconti, Nobili e Baroni col titolo (predicato) di città, luoghi e castelli di Sicilia e dell’Impero Romano d’Occidente; di creare: Cavalieri aurati, inargentati “all’orato= alloro”, con titoli di Santi. Lo confermiamo del pari in forza delle presenti e della Nostra Apostolica autorità, dei titoli di :  Principe Reggente, Gran Maestro del Sovrano Ordine Dinastico dei Cavalieri Normanni ; vogliamo in questo Ordine Equestre dei Cavalieri laici senza limite di numero e Cavalieri Sacerdoti in numero limitato per quanti ne richiedano le cure spirituali. Gli uni e gli altri avranno per capo Don Oreste Palamara, quale Maestro Generale  e Principe Reggente a cui dovranno giurare incondizionata obbedienza cavalleresca.

La Sede dell’ Ordine  sarà autonoma ed indipendente da qualsiasi autorità Ecclesiastica  o Laica

 Su conforme parere del Consiglio dell'Ordine

abbiamo decretato e decretiamoo

Art. I
 Natura  dell'Ordine

Il Sovrano Ordine Dinastico dei Cavalieri Normanni, istituito da Tancredi di Hauteville-la-Guichard, nell’anno 1029, con scopi militari di conquista, trasformato, nell’ anno 1086, da Tancredi I d’ Altavilla, in Ordine Crociato per la conquista della Terrasanta, è un ordine cavalleresco dinastico-familiare, il cui Gran Magistero appartiene ai diretti discendenti,  per primogenitura o volontà magistrale, della

  Casa Reale dei d’Hauteville, di Sicilia, Napoli e Gerusalemme

 da Noi riconosciuti nelle persone di Don Oreste Palamara, Conte di Altavilla Milicea, Duca di Gallipoli, Signore e Principe delle Terre delle Palmare e nei Suoi discendenti.

Art. 2
 Carattere dell'Ordine

a. L’Ordine Sovrano Dinastico dei Cavalieri Normanni è un Ente Internazionale apolitico, ecumenico, senza scopo di lucro, costituito quale organizzazione indipendente non governativa (NGO) secondo la Convenzione Europea sul Riconoscimento della Personalità Giuridica delle Organizzazioni Internazionali non Governative.
b. Tradizionalmente è organizzato in forma di Ordine Cavalleresco Cristiano. Si inspira ai più alti e nobili principi della Cavalleria, quale Ordine pienamente integrato nel suo primitivo spirito religioso ed umanitario, rinnovato nell’amore, nella fratellanza e nell’ ecumenismo.
L’ attività dell’ Ordine  di  svolge  nell’ ambito  delle   direttive generali della Chiesa Cristiana,  dell’ O.N.U.,   del Consiglio   d’Europa e  dell’UNESCO.

 Art. 3
 Fini dell'Ordine

L’Ordine, in conformità alle secolari tradizioni della Dinastia che regnò in Gerusalemme

 che fondò la Prima Europa e la Prima Cultura italica, ha il fine di continuare, in belligeranza disarmata, la conquista sociale, morale e culturale, nell’ambito della Nuova Europa e della Nuova Cultura e  lo scopo di diffondere nel mondo l’ideale europeo e le nuove idee di fratellanza tra i Popoli, nonchè il proposito di promuovere inizative e manifestazioni culturali e turistiche, atte ad illustrare  la  tradizione   millenaria di civiltà dell’Europa; le molteplici vicende storiche di cui nei secoli è stata protagonista; il notevole contributo dato al patrimonio spirituale ed intellettuale del mondo; lo sviluppo delle sue lingue, che sempre hanno dato vita ad insigni capolavori letterari; lo sviluppo della sua economia e, soprattutto, le sue tradizioni, così care all’animo della sua gente, che in esse trasfonde i propri sentimenti, le proprie credenze e le continua, di generazione in generazione, come il patrimonio più cospicuo e  più geloso della stirpe.
L’Ordine giura di difendere i diritti dell’ Uomo e proteggere il libero sviluppo della personalità umana; in primo luogo nel rispetto della Convenzione dei Diritti dell’Uomo del Consiglio d’Europa, in linea pratica della difesa e della garanzia dei diritti dell’individuo e del popolo alla vita, alla libertà, al benessere sociale ed economico, alla salute, alla cultura, alla qualità della vita, in ogni contingenza che li mettano in pericolo o ne ostacolino la promozione.
Adeguandosi alle moderne esigenze, l’Ordine ripudia la guerra, depone le armi e promuove la fratellanza universale; combatte le ideologie della criminalità organizzata; promuove la cultura e l’educazione in campo internazionale, creando Università, Campus ed esercitando l’attività di Formazione Professionale.
L’attività caritatevole e filantropica nei campi della salute e dell’educazione viene svolta secondo i fini e le disposizioni della Carta delle Nazioni Unite e degli Statuti del Consiglio d’Europa.

Con uno sguardo commosso ed ammirato pur critico volto al passato, ma ancor di più all’esigenza dei tempi attuali, bisogna che l’Ordine, attraverso le caratterialità temporali, profondi con alacrità e sollecitudine, con determinazione e costanza tutti gli sforzi ed ogni possibilità, nessuna esclusa, offerta dalla tecnica, dai mass-media, dalla scienza, dal mondo socio-culturale e quant'altro occorra, per alleviare le sofferenze, i disagi, e maggiormente trasfondere negli spiriti più tiepidi, il fuoco deli"Amore di Cristo; Ciò compiendo , si dovrà sempre tenere di buon conto la delicatezza delle anime che è propria di coloro i quali vegetano smarriti lontano da Dio.

Art. 4
 Scopi dell'Ordine

L’Ordine Sovrano Dinastico dei Cavalieri Normanni, ha altresì, lo scopo di:
· attuare progetti di formazione, connessi o non con programmi di cooperazione internazionale;
· curare la salvaguardia e l’ incremento dei livelli sociali, culturali ed occupazionali;
· esercitare azioni di formazione e di orientamento professionale, di promozione dell’ occupazione, di assunzione e sostegno salariale, di nuova sistemazione ed integrazione socio-professionale, anche nel quadro della mobilità geografica, di prestazione di servizi sociali ed assistenziali e consulenze tecniche destinate alla creazione di posti di lavoro;
· attuare politiche intese a fornire alla manodopera le qualifiche professionali necessarie per ottenere una occupazione stabile ed a sviluppare le possibilità occupazionali, alla integrazione socioprofessionale dei giovani e dei lavoratori svantaggiati, all’ adattamento della manodopera, allo sviluppo del mercato del lavoro ed alle mutazioni tecnologiche, nonché alla riduzione degli squilibri regionali ed internazionali dei mercati del lavoro.

Quest'Ordine Equestre, intende volgere un’attenzione particolare a tutta la minoranza Cristiana Assiro-Caldea sparsa nel mondo, offrendo ad essa, per le proprìe possibilità, e per ciò che è necessario, accoglienza, ristoro, protezione anche all’interno delle strutture del Gran Magistero ed attivandosi altresi per lo svolgimento di pratiche amministrative e diplomatiche, corsi di studio, aggiornamenti, istituzioni di borse di studio , interscambi culturali o alleviarne eventuali disagi e quant'altro possa essere di aiuto alla stessa minoranza.

Art. 5
 Croce dell'Ordine

La Croce dell’Ordine è la Croce delle Otto Beatitudini, comunemente detta Croce di Amalfi o Maltese, di colore bianco, recante al centro lo scudo della Casa Reale de Hauteville

  Art. 6
 Insegne dell'Ordine

Bandiere, insegne stemmi e sigilli, dell’ Ordine e del Gran Maestro, sono quelli tramandati dall’ Araldica.
     

Art. 7
 Motto dell'Ordine

Il Motto dell’Ordine è, in latino, “Oppressa Resurgit”.
 
Art. 8
Sede e durata dell'Ordine

Le sedi istituzionali dell’Ordine sono a Gerusalemme e a Messina, sulla spiaggia di Santa Margherita ove primieramente sbarcò il Gran Conte Ruggero, dando inizio alla fondazione del Regno di Sicilia, prima, e della "Prima Europa", dopo; nonchè la nascita della "Prima Cultura Europea". Detta Sede sarà autonoma ed indipendente da qualsiasi autorità Ecclesiastica  o Laica e godrà di extraterritorialità.  Il Capitolo Supremo può istituire altre sedi, dipartimentali, istituiti, dipendenze, filiali, uffici, rappresentanze, ambasciate, ovunque lo ritenga opportuno.
Ciò tanto per la rappresentanza, quanto per l’ operatività, sia per l’ insegnamento che per la ricerca, anche in accordo con altre istituzioni cavalleresche, universitarie, ecclesiastiche, accademiche, culturali o scolastiche, di qualsiasi nazionalità, operando in sinergia.

La durata del Sovrano Ordine Dinastico dei Cavalieri Normanni è illimitata.
 
Art. 9
Organizzazione dell'Ordine

a. L’Ordine è diviso in Giurisdizioni Nazionali, dette "Gran Priorati", dipendenti dalla Gran Cancelleria e che avranno eguale dignità ed importanza. 
b. Le successive suddivisioni sono:  Gran Baliaggio,  Gran Commanderia, Commanderia e Delegazioni, che non sono autonome ma dipendon dai rispettivi organi superiori per giurisdizione.
e. I termini Gran Baliaggio, Gran Priorato e Gran Commanderia sono riservati a quelle Giurisdizioni che internamente siano suddivise in sub giurisdizioni 
f. Le Commanderie Ereditarie dipendono direttamente dal Gran Maestro e non dalla Giurisdizione nel cui territorio si trovano e tutte le loro comunicazioni al Gran Maestro passano solo per la Gran Cancelleria.

Art. 10
Diffida Ecclesiastica

A nessuna persona sia lecito, Ecclesiastica o Laica che sia e qualunque sia la sua dignità, media, grande o piccola, rompere, o con temerario ardire, violare questa pagina della  Nostra dedica, applicazione, avere annessione, incorporazione, approvazione, trasformazione, volontà, comando, con ordine, concessione, costituzione ed elargizione.

Se qualcuno, in qualsiasi modo e tempo, presumerà attentare a questa o al prestigio dell’Ordine Equestre summenzionato o peggio, alla Sua esistenza, o porre offesa alla persona del Principe Reggente , Gran Maestro, incorrerà IPSO FACTO nell’ecclesiastica assiro-caldea censura, con ammonizione o scomunica ed in quest’ultimo caso sarà tenuto lontano dal Sacramento del Corpo e Sangue di Gesù Cristo Nostro Signore, nella prova estrema.

Adeodato Leopoldo Luigi Mancini

Vescovo Assiro-Caldeo servo dei servi di Dio.

Ad perpetuam memoriam

  In Gerusalemme Celeste

Anno  Domini   XXI - XII - M M II

Return

Per informazioni: Oreste Palamara