Negli
anni successivi le fortune dei Normanni si accrescono con l'arrivo del
clan
degli Altavilla, composto da ben 11 fratelli che si pongono al servizio
di Guaimario, signore longobardo di Salerno. Combattendo per lui contro
i Bizantini, Guglielmo Braccio di Ferro ottiene nel 1043 l'investitura
feudale della contea di Melfi, a cui presto aggiunge il ducato di Calabria
e Puglia.
Alla sua morte i suoi domini si sfasciano
e il fratello Roberto il Guiscardo (l'Astuto), nel tentativo di costruirsi
un possesso personale, si scontra nel 1053 a Civita con papa Leone IX,
che prende addirittura prigioniero.
Il sopraggiunto scisma d'Oriente consiglia
il papato a cambiare atteggiamento nei confronti degli avventurieri normanni:
con l'accordo di Melfi del 1059 papa Niccolò II riconosce come vassalli
della chiesa Rainulfo Drengot, conte di Aversa, e Roberto di Altavilla,
duca di Puglia e Calabria; invita inoltre quest'ultimo a occupare la Sicilia
musulmana.
Ruggero I, fratello del Guiscardo, sbarca
a Messina nel 1061: Palermo è presa nel 1072 e la conquista della
Sicilia è ultimata nel 1091.Sul continente Roberto conquista Bari
ai Bizantini (1071). Nel 1090
strappano agli Arabi anche Malta; nel 1098 un Altavilla, Boemondo di Taranto,
fonda il principato normanno di Antiochia, combattendo alla I Crociata.____________________________________________________________________ |