Storia della Cavalleria Normanna
 a cura della Saint George University
3    Con navi e cavalli scendono dalle brume del nord, alla conquista di immensi territori.
Con ciò essi daranno vita alla "Prima Eutopa"

Morto Roberto il Guiscardo senza discendenti diretti, Ruggero II (1130-1154), figlio del conquistatore della Sicilia, si fa riconoscere sovrano dei Normanni, col titolo di re di Sicilia, Calabria e Puglia.
Nel 1133 stabilisce la capitale a Palermo e completa l'unità del regno conquistando Amalfi (1135) e Napoli (1139). 
L’antipapa e poi il papa legittimo Innocenzo II gli riconobbe il diritto sovrano anche su Napoli, ma non sarà Napoli la capitale del nuovo Stato, poiché Ruggero II preferì rimanere a Palermo.
Era stato senz’altro un grande successo scacciare gli Arabi dalla Sicilia, e da musulmana farla diventare cristiana; per di più l’isola venne collegata politicamente al continente e l’istituzione monarchica vi prese piede al punto da sopravvivere anche dopo i fatti dei "Vespri Siciliani" (31/3/1282).
Così i conquistatori assimilando man mano lo spirito comunitario, la religione e le costumanze del popolo latino, contribuirono a dar vita a quel Regno delle Due Sicilie che resisterà, come vedremo, fino ad oltre la metà del secolo scorso.
A Napoli il Normanno, diede il massimo incremento alle lettere e alle arti, favorì il commercio ed impose una moneta d’argento chiamata "ducato" ed una di rame che fu chiamato "Follaro".Assicurò alla città un’autonomia amministrativa, lasciandovi come suo rappresentante un conte palatino chiamato "compalazzo" che amministrava il demanio e la giustizia.
Ruggero II, dopo aver sistemato amministrativamente le varie provincie se ne tornò in Sicilia, dove morì a cinquantatrè anni (1154). Gli successe il figlio Guglielmo detto il Malo per la sua avarizia, che regnò dal 1154 al 1176. 

Nonostante il suo soprannome, che non gli fa giustizia, Guglielmo fu un sovrano democratico e prudente.Anche durante il suo regno non mancarono sommosse, che egli stroncò con energia, ne ebbe fine il braccio di ferro con il pontefice Adriano IV, che per difendersi da lui si alleò con Federico I detto il Barbarossa.__________________________________________________________