Sovrano, Dinastico

Ordo Monasticus Templarum

 “Cavalieri   del Tempio di Salomone“

  

CHIESA  CATTOLICA  APOSTOLICA

  ASSIRO - CALDEA
PER L’EUROPA  OCCIDENTALE
SEDE  VESCOVILE  ITALIANA
IN GERUSALEMME CELESTE
L' Anno Domini XI- I - MMIII

con

BOLLA EPISCOPALE

"DUX REGIS"

Sua Beatitudine
Adeodato Leopoldo Mancini
Vescovo, servo dei servi di Dio.

Per Sua grazia

Esarca, Primate d’ Italia e d’Europa occidentale della Chiesa Cattolica Apostolica Assiro Caldea

 In virtù delle Sovrane Prerogative e tenuta Consulta con i Venerabili Fratelli di Santa Madre Chiesa Cattolica ed Apostolica,

riconoscendo  in

S.A.S. Don Oreste Palamara

il legittimo discendete del ramo maggiorasco della Dinastia d’Altavilla i cui rappresentati  dominarono gran parte del mondo civile e furono anche

Principi di Antiochia e Re di Gerusalemme

oltre che Re di Sicilia,  Napoli  e  Normandia, Principi di Benevento, Taranto, Salerno e Bari, Duchi di Calabria, Puglie, Bari e Capua, Conti di Palermo, Lecce e Taranto, Signori della Palmara;

e che lo stesso, da Casate munite di indiscussi Jus Sanguinis e Fons Honorum, è stato riconosciuto de jure Conte di Altavilla Milicea; Duca di Gallipoli, Signore delle Terre delle Palmare, Barone di Santa Cruz; Visconte di Valladolid; Gran Crux Meriti delle Comitali Case Sovrane di Oroszlany, Carrillo e Colchado; Consigliere Aulico del Ducato di Sarkad e dei Marchesati di San Silvestro e Araciel;  Ambasciatore at Large delle Casate  Degaron Alcalà,  Arana, Von Drossedorf e Jorbalan; Marchese di Sant’Angelo di Alife; Croce Benemerita Familiare” di I° Classe di Giustizia della Sovrana Casa dei Drengot Quarrel, con cingolo d’oro; Consigliere Aulico della Casa Principesca di Capua e della Contea di Aversa;  Ambasciatore at Large delle Contee di Caiazzo, di  Telese, di Ariano e di Sant’Agata dei Goti; Crux Meriti dell’ Ecclesia Orthodoxa Assiro Caldea in Europa Occidentale; Collare dell’  Annunziata; Ministro Plenipotenziario du Parlement des Chevaliers de la Croix; Ministro Guardasigilli e Senatore del Regno di Epiro in esilio ; Conseiller aulique de la Maison Princière de Déols et Ducale  de la Chastre, Delégué spécial du Centre d’ Etudes et d’Action Oecuméniques, Conseiller Magistral de l’Alliance Internationale de la Chevalerie Chrétienne; nonchè  Capo di Nome e d’ Arme della Casa Comitale Palamara

Considerata l’opportunità di ricreare, riformare, riconoscere e riabilitare, sotto le direttive della “Pietà del Pellicano” e dell’ Ecumenismo Internazionale, l’ Ordine Monastico Templare dei Cavalieri del Tempio, istituisce il

Sovrano, Dinastico

Ordo Monasticus Templarum

 “Cavalieri   del Tempio di Salomone“

presso l’ Ostello dei Cavalieri, eretto sulla spiaggia di Sicilia, in cui il Gran Conte Ruggero I d’Altavilla pose il primo piede, iniziando la coquista del Regno di Sicilia. Allo scopo di meglio difendere la Fede con ogni amore e slancio a  lode di  Dio Onnipotente, del Nostro Signore Gesù Cristo, di Maria Santissima  nonché ad Onore e Gloria della Sede Apostolica Assiro-Caldea e per i diletti Fratelli Cristiani sparsi per il mondo, nomina

S.A.S. Don Oreste Palamara  

DUX REGIS

 dello stesso Ordine, con l’ appellativo di Sua Altezza Reale, conferendo al titolo la qualità di ereditarietà  a vita ai discendenti della Sua Famiglia, riconosciuta dalla Chiesa quale autentica Dinastia dei d’Altavilla, Re di Sicilia e Gerusalemme.

Inoltre,  per riaffermare  l’antica sovranità della Sua Famiglia in Terrasanta, la Sua universalità, il Suo ecumenismo ed in virtù dei Suoi diritti dinastici, cioè quelli di premiare ed onorare il merito e la carità, riconosce i Lui, come pure nei Suoi Successori in perpetuo, la potestà di creare: Principi Gran Maestri del Suo Sovrano Ordine Dinastico Familiare, Duchi, Marchesi, Conti, Visconti, Nobili e Baroni col titolo (predicato) di città, luoghi e castelli di Sicilia e dell’Impero Romano d’Occidente; di creare: Cavalieri aurati, inargentati “all’orato= alloro”, con titoli di Santi.

Per espressa volontà del Dux Regis, intendendo onorare un Grande Normanno, discendente da un ramo collaterale della Dinastia dei d’Altavilla, i Baroni di Sant’Andrea dei Normanni, che dal lontano anno 1061 furono sempre a fianco, in armi ed in governo, della Nobile Casata dei d’Altavilla, dividendo sempre gioie, conquiste, tributo di caduti e onori, dedicandosi sempre reciprocamente stima e rispetto, fino, talvolta, ad imparentarsi nei rami collaterali e fino a pagare caramente il loro affetto per i d’Altavilla, subendo, insieme agli altri Nobili, atroci rappresaglie e torture per volontà di Enrico VI, che comunque riesce a farsi incoronare Re di Sicilia col consenso, obtorto collo, pure di Guglielmo III, che si rifugia con la madre  nel Castello di Caltabellotta. Successivamente, accusato di capeggiare una congiura contro Enrico VI, fu da questi tradotto in Germania, come prigioniero, dove morì abbacinato. Il di lui padre, Tancredi, Re di Sicilia, come è trascritto negli archivi storico araldici dei Baroni di Sant’Andrea dei Normanni, prima di prendere in moglie la Nobile Sibilla, viveva, more uxorio, con una giovane Dama, Signora delle Palmare, dalla quale aveva avuto un figlio naturale a cui era stato imposto il nome di Riccardo e che in seguito fu infeudato delle terre da cui discende il ramo dei Palamara. Ciò dal 1197, in  persona di Tancredi e Riccardo. Successivamente di Guglielmo, Giustiziere per Federico II  Imperatore (1236); Bertrando, Giustiziere di   Principato (1322); Roberto, Vicario  del Regno; e molti altri che illustrarono questa Famiglia, sempre vicini, nella buona e nella cattiva sorte ai Baroni di Sant’Andrea, fino ai nostri giorni.

Ciò storicamente ricordato, confermato e sancito, in  forza dell' Apostolica autorità di 

Sua Beatitudine

Adeodato Leopoldo Mancini

Vescovo, servo dei servi di Dio.

Esarca, Primate d’ Italia e d’Europa occidentale della Chiesa Cattolica Apostolica Assiro Caldea - Marchese di Ausignano

viene nominato quale primo

 Principe Reggente, Gran Maestro del

Sovrano, Dinastico

Ordo Monasticus Templarum

 

 

 “Cavalieri   del Tempio di Salomone“

S. E. Don Francesco Salvo Pirandello

 Dei Nicolaci di Barcellona Pozzo Di Gotto, Conti, Baroni di Santa Maria della Pietra, dei Principi di Villadorata, Baroni di Bonfatà, Baroni di Ogliastro, Baroni di Padro, Signori di Pirato, Signori di Capopassero, 
Priore della Confraternita di Sant' Andrea di Normanni di Sicilia, G. M des Chevaliers Elus de l’Universe

A nessuna persona è lecito, Ecclesiastica o Laica che sia e qualunque sia la sua dignità, media, grande o piccola, rompere o, con temerario ardire, violare questa pagina della  Storia, sancita con Bolla Episcopale

Dux Regis  

 

t

Principe Reggente, Gran Maestro del

Sovrano, Dinastico

Ordo Monasticus Templarum

 “Cavalieri   del Tempio di Salomone“

S. E. Don Francesco Salvo Pirandello

 Dei Nicolaci di Barcellona Pozzo Di Gotto, Conti, 

Baroni di Santa Maria della Pietra, dei Principi di Villadorata, Baroni di Bonfatà, Baroni di Ogliastro, Baroni di Padro, Signori di Pirato, Signori di Capopassero, 

Priore della Confraternita di Sant' Andrea dei 

Normanni di Sicilia, Gran Maestro des Chevaliers

 Elus de l’Universe  

S.A.S. Don Oreste Palamara dei D'Altavilla - Reali di Sicilia, Napoli, Normandia e Gerusalemme, Principi di Antiochia, Benevento, Taranto, Salerno e Bari, Duchi di Calabria, Puglie, Bari e Capua, Conti di Palermo, Lecce e Taranto, Signori della Palmara,  

de jure Conte di Altavilla Milicea; Duca di Gallipoli, Signore delle Terre delle Palmare, Barone di Santa Cruz; Visconte di Valladolid;  Ambasciatore at Large delle Casate  Degaron Alcalà,  Arana, Von Drossedorf e Jorbalan; Marchese di Sant’Angelo di Alife;  Crux Meriti dell’ Ecclesia Orthodoxa Assiro Caldea in Europa Occidentale; Collare dell’  Annunziata;  Ministro Guardasigilli e Senatore del Regno di Epiro in esilio ; Conseiller aulique de la Maison Princière de Déols et Ducale  de la Chastre,  Conseiller Magistral de l’Alliance Internationale de la Chevalerie Chrétienne; 

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