TRATTATO DI ALLEANZA

Il giorno 6 di Maggio, anno di Grazia del Signore 2003, la Storia è ancora testimone fedele, obiettiva ed onesta di un significativo evento storico che vede unite in una sola forza e coniugate in un solo ideale due prestigiose Ordini Cavallereschi:

El Estamento de Hijosdalgos del Nuevo Reino de Granada

ed il  

Sovrano Ordine Dinastico dei Cavalieri Normanni

nonché due Nobili ed antiche Casate:

 La Sovrana Reale Casa dei D´Altavilla di Sicilia, Napoli, Normandia e Gerusalemme,

ed il

 Ducale e Comitale Casato Olano - Garcia de Altai

S.A.S. Il Principe
Don Hernán Alejandro Olano-García
Duca di Altai, Duca di Tassila, Duca di Alisea, Sheik di la Nobili Dinastie Quoroshite di Irán, Conti di Media in Zagros, Conti di Todi, Barón di Hay, Barón di Kardamena, etc., etc. 
Sovrano Gran Maestro  del Estamento de Hijosdalgos del Nuevo Reino de Granada
Nobile di Epiro, Cugino Reale,
Signore dei Tunja, Presidente
para Hispanoamérica del
Real e Imperial Registro de Casas ExReinantes y en el Exilio, Rey de Armas de la República de Colombia, etc., etc.  
S. A. S. il Principe Don Oreste Palamara
 dei D'Altavilla - Reali di Sicilia, Napoli, Normandia e Gerusalemme, Principi di Antiochia,Tiberiade, Benevento, Taranto, Salerno e Bari,
Duchi di Calabria, Puglie, Bari e Capua, 
Conti di Palermo, Lecce e Taranto, 
Signori della Palmara;
de jure Principe Gran Maestro del Sovrano Ordine Dinastico dei Cavalieri Normanni
  Conte di Altavilla Milicea; Duca di Gallipoli; Marchese di Sant'Angelo di Alife;  Barone di Santa Crux, Visconte di Valladolid
 
  Ministro Plenipotenziario del Parlement des Chevaliers de la Croix, etc..

 

Con l' assistenza di quattro dignitari, si conviene e stuipula quanto segue:

per volontà specificamente espressa dai due Nobili Casati, e per un' esigenza vissuta per secoli, si rende necessario convergere verso una forza sinergica che non solo deve tendere alla conservazione delle tradizioni nobiliarie, cavalleresche ed araldiche, nella loro interezza morale, comportamentale ed idealistica, ma anche e soprattutto convergere verso l’espressione più naturale e conseguenziale che deve necessariamente contraddistinguere chi presume di definirsi “Nobile”, cioè: un’intera vita tesa verso la glorificazione di Dio attraverso opere di Carità che sanciscono e comprovano l' appartenenza inconfutabile alla Cristianità’  .  

Pertanto si stabilisce che

la Sovrana Reale Casa dei D’Altavilla di Sicilia 

ed il Casato Ducàle e Comitale Olano-García de Altai,

  continuino, come fanno da secoli, il loro cammino con lo sguardo rivolto al Cielo, ma con un percorso, oggi, da fare insieme, poiché entrambi pienamente consapevoli che solo fusi dal fuoco della lealtà cavalleresca, dall’amore rivolto al prossimo e dal sentimento dell’onore, si potrà, in una sorta di moderna Crociata, sconfiggere il nemico antico ed eterno: il male, con tutte le sue forme e manifestazioni così palesi , arroganti e  devastanti che regnano sovrani nell’attuale epoca.

che per onorare ancor più questa felice coniugazione, dieci Cavalieri di ciascun Ordine divengano Cavalieri dell’altro e che ciò venga compiuto con una cerimonia adeguata al solenne evento storico.

che come l’antica usanza indica ed impone, con gioia e solennità, entrambe le L.L. A.A. S.S., nel rispetto e massima considerazione reciproca, decretino, stabiliscano, dispongano e confermino che:

 S.A.S. il Príncipe
 Don Hernán Alejandro Olano García,
Duca di Altai

In virtú dei Supremi Poteri del Concedente,  sia da oggi riconosciuto con tutti i privilegi, onori, prerogative ed oneri stabiliti dai Codici Nobiliari, dai Regolamenti e dalle Ordinanze della Reale Casa  Dinastica d'Altavilla 

Duca di Caltabellotta

 comandando a chiunque spetti, di osservare questa  suprema decisione e di farla osservare in conformità alle vigenti leggi del suo Stato ed alle norme regolamentari in vigore della Reale Casa d'Altavilla. Che sia elevato , altresì, ai gradi di: 

Cavaliere Ereditario Normanno, Gran Croce con Gran Collare di Giustizia del Sovrano Ordine Dinastico dei Cavalieri Normanni; Cavaliere Palatino con la carica di Grande Cerusico; Nobile Araldo di Normandia; Nobile Guardia d'onore del Santo Sepolcro in Gerusalemme; Gran Croce di Giustizia del Sovrano Ordine Gerosolimitano dei Cavalieri del Krac, del Deutscher Ritterorden Saint Georg; dell’Internationaler Deutscher Militarorden   (OrdoTeutonicorum), del Ritterschaft Zu Eufordia; Ministro del Dipartimento Socio-Sanitario del Parlamento della Cavalleria Crociata;  Presidente Onorario del Comitato di Consulenza Culturale del Consorzio Internazionale Università del Mediterraneo; Consigliere Aggiunto della Saint Gorge University; Membro del Consiglio Accademico dell' Università dei Normanni; Rettore Onorario dell'Accademia Internazionale delle Scienze. Libero  Docente  in  History dell’Università di Cultura Europea. Docente di Diritto Nobiliario dell’Accademia Politecnica Internazionale. Che la Sua Augusta Consorte

Duchessa Donna Claudia Milena Leiva de Olano

 venga nominata:

Gran Dama di Giustizia con Gran Croce del Sovrano Ordine Dinastico dei Cavalieri Normanni; Consigliere Aggiunto dell' Università di Cultura Europea; Docente di Diritto dil Lavoro dell’Accademia Politecnica Internazionale.

 

Che il figlio,

 il  Príncipe, Don  Hernán A. Olano-Leiva,

 Duca di Tara in Rusie e Conte Palatino della Corona di Kash,

 sia nominato

 Porta Stendardo di Normandia; e sia elevato al grado di  Gran Croce Gran Collare di Giustizia del Deutscher Ritterorden Saint Georg; Cingolo d'oro delle sette spade di Normandia

 

Che la figlia,

 la Princesa Donna Isabela Olano Leiva,

Duchessa di Samara in Russia, sia elevata al grado di:

Gran Dama di Commenda con Collana del  Sovrano Ordine Dinastico dei Cavalieri Normanni; Guardia d'onore del Pantheon dei d'Altavilla in Cefalù   

 Si stabilisce altresì che 

S.A.S. il Principe Oreste Palamara
 dei d'Altavilla, Reali di Sicilia, Napoli, Normandìa e Gerusalemme

in virtù dei Supremi Poteri  del Concedente sia da oggi riconosciuto con il grado nobiliare di 

Duca di Sugamuxi

con tutti i privilegi, onori, prerogative ed oneri stabiliti dai Codici Nobiliari, dai Regolamenti e dalle Ordinanze della Casa Ducàle e Comitale Olano-García di Altai, comandando a chiunque spetti, di osservare questa suprema volontà, di farla osservare in conformità alle vigenti leggi del suo Stato ed alle norme regolamentari in vigore nello Statuto del Estamento de Hijosdalgos del Nuevo Reino de Granada.

Che sia altresì nominato

Gran Collare nonchè Gran Balì d’Onore con il trattamento di Sua Eccellenza del Estamento de Hijosdalgos del Nuevo Reino de Granada, decorato della Gran Croce al Merito “Cacique de Turmequé”.

Así mismo, Doctor Honoris Causa in Grafica Araldica de la Academia Heráldica de Historia de Colombia y Colegiado Correspondiente del Centro de Estudios Históricos en Derechos Humanos “Diego de Torres y Moyachoque, Cacique de Turmequé”

Che la Contessa
 Antonietta Morabito dei Marchesi Di Francia,
 Augusta consorte di S.A.S. Oreste Palamara
 sia elevata al grado di
  Gran Dama dil  Estamento de Hijosdalgos del Nuevo Reino de Granada, decorato della Gran Croce al Merito “Cacique de Turmequé”. Así mismo, Doctora Honoris Causa in Ricerche Araldiche de la Academia Heráldica de Historia de Colombia y Colegiado Correspondiente del Centro de Estudios Históricos en Derechos Humanos “Diego de Torres y Moyachoque, Cacique de Turmequé”

Che al figlio

Ingegner Giuseppe Palamara dei d'Altavilla di Sicilia,
Principe Delfino Gran Maestro del Sovrano Ordine Dinastico dei Cavalieri Normanni, Conte d' Altavilla Milicea,
 sia conferita la nomina di
 Cavaliere di Gran Croce del Estamento de Hijosdalgos del Nuevo Reino de Granada e Gli sia altresì conferita la massima decorazione al merito del Casato Ducàle e Comitale Olano García de Altai. Así mismo, Doctor Honoris Causa en Ingeniería de la Academia Heráldica de Historia de Colombia y Colegiado Correspondiente del Centro de Estudios Históricos en Derechos Humanos “Diego de Torres y Moyachoque, Cacique de Turmequé”
Che al figlio
Architetto Michele Palamara dei d'Altavilla di Sicilia,
 Capitano dei Cadetti di Normandìa,
sia conferita la 
Crux Meriti del Casato Ducàle e Marchesale Olano García de Altai, e la nomina di Cavaliere di Gran Croce del Estamento de Hijosdalgos del Nuevo Reino de Granada. Así mismo, Doctor Honoris Causa en Arquitectura de la Academia Heráldica de Historia de Colombia y Colegiado Correspondiente del Centro de Estudios Históricos en Derechos Humanos “Diego de Torres y Moyachoque, Cacique de Turmequé”  

Che al figlio

Ingegner Ivan Palamara dei d'Altavilla di Sicilia,

 Portastendardo di Normandìa,

sia conferita la 

Crux Meriti del CasatoDucàle e Marchesale Olano García de Altai, e la nomina di Cavaliere di Gran Croce del Estamento de Hijosdalgos del Nuevo Reino de Granada. Así mismo, Doctor Honoris Causa en Ingeniería de la Academia Heráldica de Historia de Colombia y Colegiado Correspondiente del Centro de Estudios Históricos en Derechos Humanos “Diego de Torres y Moyachoque, Cacique de Turmequé”  

 Che alla figlia 

Donna Maddalena Palamara dei Rodriquez 
Baroni del Ponte

  sia conferita la 

Crux Meriti e la nomina di Dama del CasatoDucàle e Marchesale Olano García de Altai, e la nomina di Cavaliere di Gran Croce del Estamento de Hijosdalgos del Nuevo Reino de Granada. Así mismo, Doctor Honoris Causa de la Academia Heráldica de Historia de Colombia y Colegiado Correspondiente del Centro de Estudios Históricos en Derechos Humanos “Diego de Torres  Moyachoque, Cacique de Turmequé”  

 Che alla figlia

Donna Isabella Palamara  dei Principi Bonanno

  sia conferita la

 Crux Meriti del CasatoDucàle e Marchesale Olano García de Altai, e la nomina di Cavaliere di Gran Croce del Estamento de Hijosdalgos del Nuevo Reino de Granada. Así mismo, Doctor Honoris Causa de la Academia Heráldica de Historia de Colombia y Colegiado Correspondiente del Centro de Estudios Históricos en Derechos Humanos “Diego de Torres y Moyachoque, Cacique de Turmequé”

 

Letto, confermato e sottoscritto.  

 

…..ecco…..i nostri Antenati hanno scritto sulle antiche e numerose pagine del passato una Storia meravigliosa ed importante, consegnandoci così  un testimone arduo e prezioso da condurre innanzi….

nella contemporaneità, con l’aiuto di Dio, tocca a noi onorare il glorioso passato scrivendo sulle pagine del presente e del futuro nuovi  eventi; ma essi non potranno mai possedere i crismi della dignità, della nobiltà, della produttività edificante, se non saranno vissuti nell’obbedienza a Dio in guisa a Lui più gradita:

l’Amore verso il prossimo. 

Che Maria S.S. ci aiuti e ci benedica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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